Comunicato Stampa
02 aprile 2025 - ore 23,02

Durante la recente visita del Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a Vallo della Lucania, sono stati affrontati diversi temi cruciali per la sanità locale. Tuttavia, alcune dichiarazioni hanno lasciato più dubbi che certezze tra gli operatori sanitari.
"La chiusura del punto nascita di Sapri è una scelta che penalizza il territorio e le famiglie. Non possiamo semplicemente attribuirne la responsabilità al Ministero, ma dobbiamo interrogarci sulle politiche regionali che hanno portato a questa situazione", ha dichiarato Biagio Tomasco, segretario generale del Nursind Salerno.
Sul tema delle liste d'attesa, Tomasco ha aggiunto: "Sentiamo parlare di riduzioni significative, ma la realtà che viviamo è ben diversa. Per alcune prestazioni i tempi restano inaccettabilmente lunghi, e i cittadini lo sanno bene".
Anche Adriano Cirillo, segretario amministrativo, ha espresso perplessità su altri aspetti del discorso del Governatore. "Le Botteghe della Salute sono un'idea interessante, ma chi si occuperà dell'assistenza se mancano medici e infermieri? Servono soluzioni concrete, non solo annunci".
Infine, sulla questione della camera iperbarica di Agropoli, Cirillo ha precisato: "Non possiamo accettare che si scarichino sempre le colpe sul Governo nazionale. Le responsabilità della mancata attuazione di certi progetti sono chiare e appartengono alla gestione regionale".
Il Nursind Salerno resta in attesa di risposte concrete e ribadisce il proprio impegno per la tutela della sanità pubblica e dei diritti di pazienti e operatori.